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domenica 12 ottobre 2014

Sun City: vecchiaia segregata o protetta?








Del viaggio in California potrei raccontarvi tantissime cose che mi hanno impressionato, come l'immagine dei surfisti di tutte le età che aspettano di buon mattino e per ore l'onda perfetta; la grande attenzione all'ambiente , con avvisi in ogni luogo che ammoniscono contro lo spreco dell'acqua, anche nei bagni pubblici, e  cibo "organic" pubblicizzato ovunque; oppure la paura che la natura stessa si rivolti contro l'uomo, con i cartelli disseminati sulla costa che indicano i percorsi da seguire in caso di tsunami.
Ma percorrendo in auto la Highway verso San Diego in una splendida giornata di agosto, grande è stata la sorpresa nell'apprendere che l'altissimo muro di cinta che stavo costeggiando non era a difesa di un carcere di massima sicurezza o una location militare, ma di una delle numerose "Sun City" disseminate sul territorio statunitense (la prima nacque in Arizona negli anni '60)
Avevo sentito parlare delle città per vecchi, ma vedere quel muro, per me da sempre simbolo di segregazione,  mi ha colpito molto, e sono andata a leggere un po' di notizie.
Dovete sapere che queste città non accettano residenti più giovani di 55 anni, e che la permanenza di bambini e ragazzi è rigorosamente vietata oltre i 90 giorni.
Gli anziani trascorrono così una pensione dorata, tra campi da golf, piscine e barbecue, e i seccatori devono stare alla larga, nipotini compresi. 
I giovani presenti sono forza di lavoro immigrata, paradossalmente:  camerieri, bagnini, giardinieri, infermieri,  che devono togliere il disturbo finito il loro compito. Le gerarchie sono rigide anche all’interno, e dipendono dal reddito, perchè ci sono città private più di lusso e altre più modeste,  e le case possono essere più o meno lussuose, a seconda della superficie, della rifinitura, se guardano i laghetti o se si affacciano sui campi da golf. Perché non c’è città del sole senza le sue piscine e i suoi campi da golf, naturalmente, tanto che si registrano numerosi incidenti da quando sono state immesse sul mercato golf car che sfiorano i 35 km all'ora.
Guardando alle prospettive future, quanto questa forma privata di condominio allargato potrebbe essere in fondo una soluzione , se si sta pensando di crearne anche in paesi dove il potere di acquisto delle pensioni può essere più vantaggioso?
Una città a misura di vecchio e per le esigenze dei vecchi, una città privata dove per poter attirare abitanti si dovranno offrire servizi ed emanare regole interne in sintonia con le esigenze dei residenti.
Nel dubbio mi guardo qualche brochure. 






lunedì 8 aprile 2013

Addio vecchi colletti bianchi.






 (Illustrazione di Giancarlo Caracuzzo)

I numeri che vengono dagli Stati Uniti sono emblematici: pochi saranno gli esemplari della classe media che, come i panda, sopravviveranno alla crisi infinita.

Dal 2007 ad oggi si sono persi per strada due milioni di impiegati, soprattutto quelli del settore pubblico, sostituiti o integrati dalle nuove tecnologie. Rosicchiando il reddito delle famiglie, anche in presenza di piccoli ma ottimistici segnali di ripresa. Si, perchè ad intercettare i vantaggi della crescita è una cerchia più ristretta di professionalità: informatici, contabili, manager ed imprenditori privati, professionisti del settore legale, ma anche della sanità e del benessere.

Una ripresa più tecnologica che industriale, tanto da rimettere in moto la migrazione interna verso la California con la sua Silicon Valley, e verso Seattle, dove arrivano continuamente giovani laureati, attirati dalle continue offerte di aziende come Microsoft e  Amazon, e del loro indotto.
Ma il livello di reddito si innalzerà soltanto per i manager più competenti e per i datori di lavoro. Gli altri vedranno comunque scendere mediamente i loro compensi del 5,6%.

Non è più un paese per colletti bianchi, l'America.