domenica 9 giugno 2013

A chi piace Dirty Martini?



Non parlo, naturalmente  del cocktail, mix dei seguenti ingredienti:
  • 2/10 parti di Martini Dry
  • 6/10 parti di Gin
  • 1/10 parte di salamoia delle olive verdi
  • un'oliva verde
  • ghiaccio                              ma di lei:


La diva del burlesque, nata nel New Jersey come Linda Marraccini e divenuta famosa nel 2010 per la sua partecipazione a Cannes, in qualità di attrice nel film Tournee.


Mi è capitato di vederla a teatro,  dove, a dispetto della sua mole, si muove con molta agilità e scioltezza, e sorprendermi nell'apprendere che piace moltissimo a uomini e donne, con quel corpo straripante, l'ironia, i divertiti ammiccamenti e le pose provocanti. Ed è una vera ballerina, nonostante quelle vistose imperfezioni (la cellulite è il minimo).

 Pare che sia proprio l'atipicità di questi corpi così imperfetti e così veri, che caratterizza il New Burlesque americano. La celebrazione della sensualità femminile attraverso il mix conturbante di allegria e consapevolezza: un'affermazione intima e politica della bellezza potenziale di ogni corpo, senza riguardo all'età o alla fisicità.
Ma c'è dell'altro. Per qualcuno il New Burlesque è una vera e propria rivoluzione, perché infonde sicurezza e voglia di sdrammatizzare, spingendo le donne ad accettarsi così come sono, e non come gli uomini vorrebbero che fossero.

Stamane mi sono guardata allo specchio, sono un po' più tonda di qualche anno fa, sicuramente.
Ed ho pensato ad una frase pronunciata in palestra da una bella signora piuttosto in carne: "Ad una certa età,  se non ricorri alla chirurgia plastica,  devi privilegiare la faccia o il culo. Se sei troppo magra il rischio è apparire come una prugna avvizzita, se vuoi la pelle più tesa la devi riempire di più, chiaro no?"

Non fa una piega, appunto. E allora, in attesa di sentirmi liberata come la Dirty, non mi angoscio più di tanto e cerco di valorizzare queste nuove forme.

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